Criceto Roborovsky, un animaletto dolce che non ama essere toccato

Criceto Roborovsky

Il criceto Roborovsky è un delicato roditore del deserto asiatico, e fu scoperto nell’area ai confini tra Mongolia e Siberia nel 1894 da un esploratore russo da cui prese il nome. Oggi viene venduto come criceto domestico, ed ha molti estimatori, per le sue caratteristiche fisiche ed estetiche. È infatti uno dei criceti più carini, ed è anche il più piccolo tra quelli utilizzati per la casa.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il criceto Roborovsky pesa appena 35 g di media, ed è lungo solo 5 cm. Il suo pelo è marrone chiaro sul dorso, mentre la pancia è bianca. Il suo viso è molto aggraziato e simpatico, con piccole orecchie, ma abbastanza larghe, in modo da fare dell’udito la sua principale arma di difesa in natura. Le zampette posteriori sono pelose, per proteggerlo dal calore della sabbia del deserto, e tutte le dita sono dotate di unghie. È chiaramente uno scavatore, e in natura lo si trova nella zona di origine, solo nelle aree desertiche della Cina, della Russia, del Kazakistan e della Mongolia.

Criceto Roborovsky

È un criceto che può vivere anche 4 anni, un periodo molto lungo se confrontato con altri esemplari della stessa famiglia. Dopo tre mesi può già accoppiarsi e sia durante la gravidanza, della durata di 20 giorni, che durante il parto, il maschio svolge un ruolo molto attivo per aiutare la femmina, oltre ad occuparsi direttamente della crescita dei cuccioli. La coppia è generalmente stabile per tutta la vita.

CARATTERE

Il criceto Roborovsky è molto amato anche per il suo carattere, logicamente molto timido all’inizio, ma poi si abitua alla presenza dell’uomo. Certamente non è il criceto più espansivo, ed è sempre molto riservato. Non ama essere toccato, ed è quindi sconsigliato a chi pensa di avere un rapporto stretto l’animale. Anche se vi sono dei casi di relazione stretta tra Roborovsky e uomo, questa interviene solo dopo un approccio molto paziente con l’animale, graduale e costante. Bisogna sempre ricordarsi che si tratta di piccoli criceti, e quindi di animali che fanno della paura la loro principale arma per allarmarsi e salvarsi la vita in natura. Cercate quindi di non spaventarlo e soprattutto non disturbatelo durante il sonno.

Criceto Roborovsky

Un segnale di nervosismo è certamente quello di rosicchiare istericamente la gabbia. Questo evento deve essere continuativo e successivo ad eventuali spaventi, mentre se fatto in un ambiente tranquillo, e non troppo frequentemente, è del tutto naturale in quando il criceto, essendo un roditore, deve sempre tenere affilati i suoi denti. È fondamentale che questa affilatura non sia fatta sulle sbarre, ma su appositi pezzi di legno che possono essere presi in natura o nei negozi. Se utilizzate il legno preso in natura, evitate legni di città, immersi nello smog, oppure il cedro e il pino che contengono delle tossine. Ricordate che, data la piccolissima taglia del criceto, anche una quantità minima di smog o tossine, potrebbe causare danni anche fatali all’animale.

Criceto Roborovsky

COME TENERLI IN CASA

Se desiderate acquistare un criceto Roborovsky, sappiate che vi servirà una coppia, e l’acquisto singolo è altamente sconsigliato, perché come abbiamo visto, questi animali formano coppie fisse per la vita che sono molto affettuose tra loro. È sconsigliato anche l’acquisto di esemplari dello stesso sesso, perché diventerebbero litigiosi, specialmente se maschi. Naturalmente, una coppia eterosessuale inizierà presto a fare dei cuccioli, e quindi è necessario anche predisporre subito un nido per i nuovi arrivati, ricordando che la fecondità, per questi criceti, arriva dopo soli tre mesi di vita. Il nido non deve essere avvicinato, così come i piccoli, perché la madre potrebbe poi rifiutarli. Ci sono alcuni casi in cui la coppia entra in disaccordo, e si deve dunque separare i due esemplari. Gli accoppiamenti vanno fatti dalla più tenera età, altrimenti si rischia il “rigetto” dei nuovi individui da parte della comunità.

Criceto Roborovsky

Dotate la gabbia di un soffice pavimento in fieno e non lasciatela sotto al sole o sotto vento. Questi criceti, nonostante vivano nel deserto, sono animali notturni, che non sopportano molto il sole cocente. Naturalmente non dovrete dimenticare la ruota per far correre il criceto, ma non deve essere a pioli, perché pericolosa per le zampette. Anche una casetta riparata per la tranquillità e il sonno dei criceti non deve essere mai dimenticata. Siccome i criceti fanno i loro bisogni nella gabbia, questa deve essere pulita almeno una volta a settimana.

ALIMENTAZIONE

I criceti mangiano e bevono di notte. Acqua e cibo devono essere sempre freschi, e quindi vanno sempre cambiati giornalmente. Come cibo si possono utilizzare i semi secchi venduti nei negozi specializzati, fornendo circa 5 grammi al giorno, oppure del cibo fresco, con 20 grammi al giorno. Come per il discorso sulla tossicità di alcuni legni, anche il cibo fresco non deve presentare elementi tossici e deve essere lavato con la massima cura. Potete dargli della frutta e delle verdure, ma anche insetti e tuberi, tenendo presente che, pur essendo onnivori, i criceti sono sostanzialmente granivori, ed i semi restano l’alimento più indicato, anche se da variare con altri cibi. La dieta deve essere composta dal 20% di proteine e solo il 3 o 4% di grassi. Possono mangiare anche formaggi freschi, carne cotta (magra), yogurt e tonno al naturale. Non devono mangiare semi di girasole, dolci, zucchero, insaccati e latte.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *