Il Bracco di Weimar: non solo per chi ama la caccia!

Bracco di Weimar o Weimaraner

Questa razza, denominata Bracco di Weimar o anche Weimaraner, deve il suo nome ad una città in Germania, Weimar appunto, pur non essendo certo che abbia avuto proprio in quella città le sue origini. Di certo la razza è tedesca. Fra i progenitori troviamo certamente il Bloodhound, o Chien de Saint Ubert, o in modo diretto o passando per il Cane Grigio di San Luigi (al giorno d’ oggi razza estinta), che aveva le sue discendenze da questa razza. Probabilmente giunse in Germania passando per il fiume Reno, più o meno nel quindicesimo secolo. Altre teorie, anche interessanti, la descriverebbero come una delle razze autoctone. Si dice, infatti, che il Bracco di Weimar derivi dall’ incrocio di alcuni progenitori del Cane da Ferma Tedesco a Pelo Corto, anche detto Kurzhaar, e talune razze, sempre di cani da caccia. Il Bracco di Weimar è molto comune negli States, mentre da noi ancora non ha raggiunto alte vette di popolarità per cui reperire cuccioli è difficile.

Il Bracco di Weimar: l’ aspetto nel suo insieme.

Bracco di Weimar o Weimaraner

E’ annoverato tra le taglie medio grandi, ed è un braccoide. Il suo corpo è abbastanza oblungo con apparato muscolare sviluppato ed in evidenza. Il manto è di colorazione grigia e, grazie alla leggiadria dei suoi movimenti, viene chiamato “Il fantasma grigio”. Ne esitono due varianti, una a pelo corto (molto più diffusa) ed una a pelo lungo.

Il Bracco di Weimar: che carattere ha?

Il Bracco di Weimar o Weimaraner ha un carattere che spicca per docilità ma anche per orgoglio. Lo si addestra in modo facile. Ha l’ istinto della ferma però in alcune zone del mondo viene utilizzato anche per la difesa e i Brasiliano lo utilizzano anche come cane poliziotto. Grazie ad un sviluppatissimo olfatto le protezioni civili lo utilizzano per la ricerca degli scomparsi. Spicca per ecletticità anche grazie alle fantastiche peculiarità del suo carattere. La sua caparbietà e pazienza lo rendono un ottimo cane da caccia, anche perché di mostra di essere tra le razze più metodiche se parliamo di ricerche. Il Bracco di Weimar è tra le razze più robuste e rustiche e non presenta in genere particolari problematiche. Vive tanto nei giardini che dentro le case ma occorre ricordare che è bene che faccia parecchia attività fisica.

Il Bracco di Weimar: gli standard:

Bracco di Weimar o Weimaraner

L’ altezza:

– individui di sesso maschile minimo cinquantanove massimo settanta centimetri.

– individui di sesso femminile maschile minimo cinquantasette massimo sessantacinque centimetri.

Peso:

minimo trentadue massimo trentanove chilogrammi.

Tronco:

Il tronco del Bracco di Weimar o Weimaraner è lungo e di particolare snellezza, mentre il fianco è un po’ retratto.

Testa e muso:

Il Bracco di Weimar ha una testa dal profilo che spicca per nobiltà ed asciuttezza, moderato è lo stop.

Tartufo:

Il naso del Bracco di Weimar è largo e pigmentato di scuro.

Denti:

I suoi denti sono ben forti e sviluppati. Chiude correttamente a forbice.

Collo:

Il collo del Weimaraner spicca per snellezza e presenta una leggera arcuatura.

Orecchie:

Il Bracco di Weimar ha l’ orecchio abbastanza largo, abbastanza lungo ed è arrotondato all’ estremità, si attacca molto in alto ed in modo stretto. In stato di attenzione l’ orecchio gira un po’ verso avanti.

Occhi:

Sono ambrati ed esprimono tutta l’ intelligenza di questa razza. Il cucciolo li ha azzurri, come i cieli.

Arti:

Spiccano per drittezza e forza.

Spalle:

Di corretta inclinazione, sono ben muscolose.

Muscolatura:

Eccellentemente sviluppata.

Coda:

AL Bracco di Weimar, o Weimaraner, generalmente la si taglia.

Pelo:

Ricordiamo che il Weimaraner esiste in due varianti, una a pelo lungo (ed è più comune) e l’ altra a pelo corto, che si presenta anche tra i più fini).

I colori che sono ammessi:

Il Bracco di Weimar può avere colorazione grigia argentea, grigia cosiddetta “Capriolo”, grigio-topo, e tutte le sfumature in mezzo.

I difetti più ricorrenti:

criptorchidismi, monorchidismi, enognatismi, prognatismi, andature non corrette, obesità, muscoli non sufficientemente sviluppati, colorazioni troppo chiare degli occhi, dimensioni insufficienti delle orecchie, tartufo non pigmentato, marcatura dello stop, colorazioni fuori standard, arto non perfettamente dritto, appiombo non corretto, timidezza e paura.

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