Golfo del Messico: ancora pericolo per l'ecosistema
Continua a preoccupare la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. La situazione non migliora e le immagini degli uccelli, ricoperti di petrolio, hanno allarmato il governatore della California.. Arnold Scharznegger.che ha quindi deciso di bloccare le esplorazioni per la ricerca del petrolio, nelle acque davanti a Santa Barbara (sarebbero dovute iniziare a breve) . Gli oceanografi sostengono che l'arrivo di una corrente calda potrebbe spostare la macchia di greggio del Golfo del Messico verso le isole Keys e raggiungere poi Miami.

Lipu (Lega Italiana per la Difesa degli Animali) e BirdLife International stanno monitorando le aree dove vivono gli uccelli selvatici e ritengono che il petrolio stia mettendo a dura prova l'ecosistema in un momento biologico delicato, quello della nidificazione. Le specie a rischio sono: il pellicano bruno, le sterne, i gabbiani, gli aironi, gli ibis, le anatre, il passero delle coste. Pericolo anche per gli uccelli marini come la fegata magnifica. Inoltre sono colpiti anche gli uccelli migratori, i pivieri e i piovanelli. In Florida l'Associazione Audobon sta organizzando gruppi di volontari per le operazioni di pulizia e riabilitazione dei volatili.