Emergenza disasto ambientale in Messico
Un disastro ambientale senza precedenti sta colpendo il Golfo del Messico da giovedì scorso, a causa dell'esplosione e dell'affondamento di una piattaforma petrolifera, la Deepwater Horizon, a 70 km dalla costa della Louisiana. La causa dell'incidente pare sia stata la rottura di un tubo di trivellazione connesso alla struttura portante. Undici i morti e 17 i feriti, su 126 persone presenti al momento dell'esplosione. I pericoli per l'ecosistema sono enormi e la fauna e la flora saranno duramente colpiti, come stanno evidenziando le associazioni ambientaliste di tutto il mondo.

La piattaforma petrolifera conteneva 2,6 milioni di litri di petrolio e il greggio sta fuoriuscendo con una capacità di mille barili al giorno. La compagnia Bp, che gestiva l'impianto di estrazione ha inviato, subito dopo l'esplosione, 32 navi nell'area colpita, per cercare di arginare i danni. Al momento sott'acqua, a circa 5 mila metri di profondità, è operativa una flotta composta da quattro robot che lavorano ininterrottamente per cercare di chiudere le falle da dove fuoriesce il greggio. Il lavoro è molto complesso e i risultati non sono sicuri, come spiega Doug Suttles, responsabile delle perforazioni della Bp.