| In treno, auto, aereo, nave o bus |
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La possibilità di potere trascorrere le vacanze senza separarsi da Fido e Micia è oggi una concreta realtà, ma è importante essere consapevoli degli eventuali problemi che possono prospettarsi per i nostri animali al momento della partenza. Devono infatti adattarsi ad una condizione diversa da quella abituale e proprio per questo è importante che il proprietario trovi il modo migliore per tranquillizzarli, evitando loro inutili sollecitazioni emotive. Passare lunghe ore all'interno di un trasportino, subire il mal d'auto e ritrovarsi di colpo in un ambiente nuovo è tutt'altro che scontato per i nostri amici. Nel caso di un animale particolarmente reattivo, è conveniente quindi consultare un medico veterinario per un'eventuale somministrazione di un leggero ansiolitico prima della partenza, o di farmaci specifici che allevino i sintomi di un eventuale malessere. Efficaci possono però essere anche alcuni stratagemmi: un vostro indumento lasciato a disposizione del cane o del gatto, il giocattolo preferito o una copertina messa nella brandina qualche giorno prima della partenza costituiranno riferimenti olfattivi oltremodo rassicuranti.
VIAGGIARE IN TRENO
È ammesso, salvo particolari eccezioni, il trasporto gratuito di cani di piccola taglia, gatti ed altri piccoli animali domestici da compagnia, nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni, custoditi nell'apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50 e tale da escludere lesioni o danni sia ai viaggiatori che alle vetture. È consentito un solo contenitore per ciascun viaggiatore. Trenitalia Le norme che regolano il trasporto di animali domestici sono consultabile su questa pagina web: www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=a234aa97ccaba110VgnVCM1000003f16f90aRCRD Trenitalia - Ferrovie dello Stato
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