| La legge e il buonsenso |
|
Quando si viaggia, si entra in contatto con realtà differenti. Di conseguenza, anche per evitare problemi, è sempre opportuno avere presente il quadro normativo generale che regola il possesso di animali. È bene ricordare, innanzitutto, che il 13 dicembre 2007 è stato firmato a Lisbona dai Capi di Stato e di Governo, il nuovo Trattato dell’Unione Europea, ratificato dall'Italia con la Legge n. 130 del 2 agosto 2008, e in tale occasione è stato integrato il testo del Protocollo allegato al Trattato di Amsterdam del 1997, relativo alla protezione e al benessere degli animali. Il nuovo testo del Protocollo, divenuto parte integrante del nuovo Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, contiene alcune dichiarazioni di principio cui gli Stati membri devono conformarsi nell'elaborazione della normativa in materia di protezione e benessere degli animali. In particolare l'articolo 13, riconoscendo gli animali come "esseri senzienti", rappresenta una tappa storica nel riconoscimento di uno status giuridico degli animali. La norma impone infatti all'Unione Europea e agli Stati membri di porre in essere totale attenzione alle necessità degli animali. Tale importante traguardo s'inserisce nella più ampia strategia della Commissione europea, messa in atto con il Piano d'azione comunitario quinquennale, finalizzato a promuovere la cultura del benessere degli animali e ad evitare di infliggere loro sofferenze inutili. Per ulteriori approfondimenti sui diritti degli animali si veda la pagina web: Di seguito alcuni consigli utili, dettati in parte dalla legge, in parte dal buon senso, da seguire per una vacanza il più possibile serena in compagnia del proprio animale.
|














