Lettiera per cani: crearla o acquistarla?

La lettiera per cani è la soluzione non a uno, bensì a ben due problemi: se al tuo cane “scappa” mentre tu sei impegnato in un’operazione improrogabile, lui potrà iniziare a “liberarsi” (beninteso, i cani DEVONO poter uscire almeno due/tre volte al giorno!) mentre tu termini la tua operazione, e poi ti permetterà di tenere sempre a posto ed in ordine i tuoi spazi domestici e, se hai un giardino, anche quello, perché il tuo cane non sporcherà e non scaverà nelle tue belle aiuole piene di fiori esotici, ma saprà sempre dove fare pipì e pupù.

Dove collocare la lettiera per cani

Dove collocare la lettiera per cani

Una lettiera per cani può essere posizionata in casa oppure, se l’avete, anche in giardino. Naturalmente se volete evitare i cattivi odori ed avete a disposizione uno spazio aperto, è lì che dovrete collocarla. Se non disponete di un giardino o di un cortile, andrà bene un balcone o un terrazzino, altrimenti ancora meglio in giardino.

Se intendete costruirla autonomamente, sappiate che il luogo più comune dove viene posizionata, costruita su misura, è proprio il giardino. Ma come costruirla? E’ davvero facile e non richiede grandi competenze “artigiane”, vediamolo insieme.

Costruirsi da se una lettiera per cani

Innanzitutto è necessaria una delimitazione quanto più possibile contenuta della zona da utilizzare, ma sempre tenendo conto delle esigenze del cane relativamente alla sua taglia. Un quadrato di un metro di lato sarà sufficiente se il vostro cane è un botolo di piccola taglia. Se il cane, invece, è di taglia superiore, allora occorre prendere in considerazione l’idea di dedicargli un “gabinetto” di dimensioni superiori, dal quadrato di un metro e mezzo di lato, fino ad arrivare al quadrato di due metri di lato.

  1. Occorre, per prima cosa, scavare un piccolo fosso all’interno del quale andranno sversati dei trucioli di legno o della segatura: serviranno per il passaggio dei liquidi che il terreno andrà ad assorbire;
  2. Delimita la zona selezionata con dei mattoni. Potrà essere utile l’inserimento dentro al buco già scavato di una lettiera in metallo, così si renderà meno complicato il sollevamento per la pulizia. A questo scopo potrebbe essere aggiunto un laccio per il suo sollevamento. La pulizia andrà effettuata con della semplice acqua (i detergenti chimici e la candeggina soprattutto potrebbero costituire un pericolo per la salute del nostro Fido). Se l’acqua non dovesse bastare per la pulizia e l’eliminazione degli odori, sappiate che l’aceto sostituisce egregiamente ed in modo naturale la candeggina, sia per quanto concerne la sterilizzazione che per quanto concerne la disinfezione. Ma, appunto, in modo naturale.

Abituare Fido ad utilizzare la lettiera per cani

 Abituare Fido ad utilizzare la lettiera per cani

Bene. Abbiamo costruito la nostra brava lettiera, ma Fido non ci va. Cacca qui, pipì la, ma la lettiera rimane sempre desolatamente vuota e pulita.

Già, mancava il secondo punto: abituare il cane ad fare pipì e più lì dentro… Così come avremo fatto con il micetto di casa, anche per Fido è utile una educazione “progressiva” all’utilizzo della lettiera per cani: partite dal concetto che la lettiera è uno strumento utile a noi, per l’ordine e per la pulizia, fosse per loro la farebbero nel luogo esatto in cui gli è venuto lo stimolo. Quindi, ok, abituiamoli, ma gradatamente.

Se stiamo parlando di un cucciolo allora il discorso si fa meno complicato: non andremo a destabilizzare delle abitudini consolidate in vari anni di esperienza… evacuatoria! Non forzatelo, ma accompagnatelo sempre, quando è il momento di liberarsi, dentro la lettiera. Non cadete nell’errore che fanno in molti, e cioè quello di infilare con forza il suo muso nella lettiera per una familiarizzazione più veloce con lo “strumento”. Avete mai avvicinato la faccia del vostro cucciolo d’uomo al pitale per abituarlo a non farla più nel pannolino? No? Bene, con Fido vale lo stesso discorso. Anzi, vi dirò di più… probabilmente quando avete tolto il pannolino al piccolo Giuseppe, gli avete urlato un bel “NO!” quando avete visto che stava per iniziare ad innaffiarvi il divano o il tappeto di nonna. Bene, con Fido lo strumento da utilizzare è il medesimo: ogni qual volta alza la zampa (o si accovaccia, se è Fida), urlategli (con grazia ma con determinazione) un bel “NO!”, se ha ascoltato il vostro “NO!” quando stava per mangiarsi la candela che vi ha regalato zia Pina, ascolterà il vostro “NO!” anche quando tenterà di trasformare in piscina il portaombrelli, regalo di matrimonio. E ancora: ricordatevi, se la vostra bella lettiera per cani nuova nuova è fuori in giardino e le porte sono chiuse, di accompagnarlo tutti i giorni ed allo stesso orario. Le abitudini temporali inducono quelle di luogo: vedrete che dopo un po’ la farà sempre e solo lì dentro.

Se volete consolidare la sua buona abitudine di non ammollarvi i suoi ricordini dentro casa e nei luoghi sbagliati, per la prima settimana di cacche e pipì fatte nel bel centro della sua lettiera per cani, premiatelo, ma premiatelo ogni volta: la sua associazione tra gesto e premio farà sì che compia sempre quel gesto, così i vostri divani ed i vostri portaombrelli saranno salvi (e puliti).

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